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bitcoin non è il nuovo oro? Allora cos'è?

Molti esperti del settore cripto, in questi giorni di Corona virus, hanno fatto notare che bitcoin (BTC) non si è comportato come tutti si sarebbero aspettati che si comportasse, ovvero, come un bene di rifugio.

Negli ultimi anni, gli stessi esperti avevano sempre accostato bitcoin  all'oro (bene di rifugio per eccellenza) cercando punti in comune e analogie di "comportamento" sui mercati.

Il Corona virus, l'interruzione delle attività economiche, l'incertezza, hanno scatenato una crisi di liquidità pazzesca  che ha fatto crollare tutti gli assets finanziari e i beni di rifugio come bitcoin e l'oro.

Crisi di liquidità

Una crisi di liquidità prevede che investitori di tutto il mondo inizino a ridurre drasticamente il valore dei loro assets per ottenere contanti in fretta proprio come è accaduto durante la crisi finanziaria del 2008 dove il prezzo dell'oro era crollato di oltre il 30%. Comportamento pressoché identico a quello attuale di bitcoin.

Nei successivi 5 anni, il metallo giallo aveva poi triplicato il suo valore passando dai 650 dollari ai 1.800, "grazie" anche all'inflazione e al debito che ha soffocato sempre più i mercati.

Personalmente sono convinto che, nonostante tanti possessori di bitcoin abbiano venduto le loro monete digitali per realizzare contanti, molti altri hanno holdato (mantenuto) le loro posizioni grazie alle loro convinzioni positive e incrollabili verso bitcoin e il suo futuro.

Non dimentichiamoci poi che, le banche centrali stanno per stampare montagne di moneta che probabilmente genererà inflazione, proprio quando avverrà l'halving di bitcoin (clicca qui per sapere cos'è un halving), procedura che abbatte la possibilità di inflazione di quest'ultimo.

Tutto questo farà avvicinare nuovi investitori all'oro digitale? Personalmente continuo l'accumulo di BTC grazie al prezzo attualmente ribassato.

Qui sotto il grafico BTCUSD:COINBASE:5M fotografato durante la scrittura di questo post.


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