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Nuovi strumenti digitali per l’agente immobiliare

Quello che leggerai qui di seguito sono mie personali opinioni che analizzano cosa e come, secondo me, potrebbe evolversi il mercato digitale immobiliare nel prossimo biennio.

Anche in l’Italia le Agenzie Immobiliari si muoveranno sempre di più verso l’ottimizzazione delle procedure per il risparmio del tempo e per tentare di ricercare concretezza nelle trattative di vendita / affitto degli immobili. Nei prossimi ventiquattro mesi portali, applicazioni, piattaforme e le stesse Agenzie vireranno verso tecnologie come: chatbot, Blockchain, intelligenza artificiale.

Assistenti virtuali — Chatbot

L’ottimizzazione del tempo e delle risorse passerà (anche) attraverso assistenti virtuali ovvero chatbot. Un chatbot, è un programma software creato per intrattenere e simulare una conversazione con un essere umano. Anche se esistono da qualche anno, questi si sono evoluti di recente grazie all’intelligenza artificiale che gli consente di apprendere di giorno in giorno nuove terminologie e frasi. Come potrebbe esserti utile un assistente virtuale? Immagina di essere in giro per la città a fare appuntamenti e avere qualcuno che risponde alla domande della tua clientela che vengono poste sul tuo sito web per: prezzi, caratteristiche, condizioni delle offerte che tratti. Questa è un’applicazione che riesce bene ad un chatbot. Oltre a questo il tuo assistente virtuale potrebbe spiegare ad un potenziale acquirente quali sono gli step necessari alla conclusione di un affare piuttosto che agire da profilatore chiedendo ad un cliente quali sono le sue esigenze “incrociandole” con quello che proponi.

Uno dei primi Portali immobiliari che si sta muovendo in tal senso è idealista che, da Leader tecnologico del settore, ha da poco dato la possibilità ai suoi clienti di avere una chat diretta con gli interessati ad acquistare / affittare casa. Leggi qui la descrizione del servizio: https://blog.miogest.com/2020/07/la-nuova-chat-di-idealista.html

Blockchain la tecnologia democratica e trasparente

Nel biennio 2021/2022, inizieranno ad affacciarsi sul mercato digitale del real estate nuovi interlocutori che applicheranno sempre di più la tecnologia Blockchain per sfruttarne le potenzialità di democrazia e trasparenza. Ci saranno nuovi servizi per far interloquire in totale sicurezza venditori ed acquirenti attraverso il sito Internet dell’Agenzie Immobiliare, vedi per esempio ShelterZoom. Alcuni dei portali che già conosciamo, cercheranno di trasformarsi in “mediatori dei mediatori”, studiando nuove formule di business per incamerare parte delle provvigioni incassate dall’agenzia per le trattative generate sulle loro pagine. Nuovi aggregatori di annunci immobiliari aggrediranno il mercato della pubblicità digitale del real estate con un unico obbiettivo: cannibalizzare il passato e i suoi maggiori operatori.

Intelligenza Artificiale e proprietà immobiliare

A parte quanto appena descritto per i chatbot, l’intelligenza artificiale applicata al settore immobiliare necessiterà di un po’ più di tempo per un applicazione massiva nel nostro paese. In altre parti del mondo questa tecnologia è già in grado di adattare, per esempio, automaticamente l’affitto in base alle tendenze del mercato di una determinata zona e può gestire in autonomia la ricezione dei pagamenti adeguandosi alle esigenze dei conduttori degli immobili. L’intelligenza artificiale è già in grado (e lo sarà sempre di più nei prossimi anni) di realizzare stime e valutazioni sempre più precise del valore degli immobili.

Un ottimo esempio è il potente strumento di analisi immobiliare che puoi vedere all'indirizzo https://www.idealista.it/data/prodotti/valutazione-immobili/market-navigator

E tu sei pronto a utilizzarle?

Blockchian, chatbot e intelligenza artificiale, potrebbero sembrarti tecnologie lontane dal tuo modo di lavorare e di pensare. La tua diffidenza è stata smentita dozzine di volte negli ultimi 15 anni. Nel 2003 ti sembrava impossibile la nascita o la creazione di: Facebook, Twitter, iPhone, iPad, Kindle, 4G, Android, YouTube, Amazon, Apple App Store, Uber, Airbnb, Bitcoin, Spotify, Dropbox, Instagram, Snapchat, WhatsApp, Pinterest, Messenger.

Eppure… tutti o in parte, sono servizi che oggi usi quotidianamente.
Cristian Fresolone
fresolone.com

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