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La tokenizzazione immobiliare non ha avuto successo.

E' calato l'interesse per quello che aveva le potenzialità per essere un ottimo segmento di mercato nel settore delle criptovalute.

Tokenizzazione
Dopo l'esplosione delle Initial Coin Offering (ICO) e il momento "bear" del mercato delle cripto nel 20018, in molti avevano scommesso che ci sarebbero stati innumerevoli investimenti per la digitalizzazione dell'asset "casa", e invece,  la tokenizzazione immobiliare non ha avuto successo. (Qui il mio articolo che ti spiega cos'é la tokenizzazione immobiliare).

Oggi, l'attenzione degli investitori è concentrata sulla DeFi, la finanza decentralizzata che grazie a piattaforme dall'utilizzo semplice e al facile accesso da parte di chiunque, sta oscurando le passate idee, in molti casi interessanti, relative al mondo immobiliare. (Qui il mio articolo che spiega cos'é la DeFi).

Blockchain e immobiliare un connubio complicato

Gli anni che hanno visto l'interesse maggiore per il mercato in questione sono stati il 2017 e il 2018 quando, si sono viste alcune tokenizzazioni di singoli appartamenti attraverso la piattaforma specializzata Propy, piuttosto che di interi compendi.

I più famosi casi di studio sono stati la vendita di gettoni digitali relativi ad un resort cinque stelle ad Aspen e la vendita di un appartamento super lusso da svariati milioni di dollari a Manhattan, progetto che venne abbandonato l’anno successivo.

Il problema di convertire i token

Una delle cause principali per le quali la tokenizzazione immobiliare non ha avuto successo, è sicuramente l'impossibilità di convertire i gettoni generati per le operazioni in moneta FIAT, nel caso in cui l'investitore voglia realizzare, prima della chiusura dell'operazione, parte dei profitti. Cosa che con gli investimenti Defi avviene in modo quasi banale.

Nessuna novità all'orizzonte, per un'idea che se avesse funzionato con le aspettative che si erano venute a creare, avrebbe potuto davvero rivoluzionare parte del settore immobiliare, ancor più nei prossimi mesi dove, a causa del Covid19, ci saranno migliaia di investitori a caccia di offerte.
Cristian Fresolone
fresolone.com

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